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Alassio
è entrata a far parte del club Città del
Cioccolato. Il riconoscimento è stato conferito
alla città del Muretto dall'Associazione Italiana
Amatori Cioccolato Chococlub, una delle maggiori realtà
associative italiane con oltre 12.000 iscritti e più
di 20 referenti in Italia e all'estero.
Alassio,
con i suoi Baci dal cuore di cioccolata, ha superato
l'esame del Comitato Tecnico-Scientifico istituito da
Chococlub ed è diventata una delle tappe ideali
di un dolce itinerario, che porta alla scoperta di gusti
e sapori, di storia e tradizioni, ma soprattutto che
promuove un turismo dedicato alla passione per il cioccolato.
I "Baci di Alassio" si inseriscono
nella gloriosa tradizione dolciaria italiana che allude
alla dolcezza persino nel nome. Successivi di circa
un quindici anni ai progenitori assoluti del "genere",
i Baci di Dama (due semisfere di mandorle, zucchero,
burro, farina che abbracciano un dischetto di cioccolato
fondente) invenzione della premiata pasticceria Zanotti
di Tortona, i Baci di Alassio nascono intorno al 1910
e si differenziano da questi perché più
grandi (20 g l'uno anziché 11) e perché
composti di nocciole piemontesi, albume, miele, zucchero
e perché la crema che unisce le due semisfere
è fatta di cioccolata e panna bollita. Creato
da Rinaldo Balzola, pasticciere della Real Casa Savoia,
è conosciuto dai tempi di D'Annunzio e della
Duse proprio grazie al Caffè pasticceria Balzola,
locale storico d'Italia.
La produzione si è diffusa nelle più importanti
pasticcerie di Alassio alla fine degli anni '50 e dal
secondo dopoguerra il Bacio di Alassio si trova citato
in tutte le pubblicazioni che riguardano la città.
Oggi i Baci di Alassio, collocati in scatole di cartoncino,
sono diventati un brand di riferimento della cittadina
balneare e dal 2006 si possono fregiare dell'importante
marchio (PAT)
Prodotti Agroalimentari Tradizionali. Il riconoscimento,
assegnato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari
e Forestali, attesta che i Baci di Alassio sono un prodotto
ottenuto con metodi di lavorazione, conservazione e
stagionatura consolidati nel tempo, omogenei per tutto
il territorio interessato, secondo regole tradizionali,
per un periodo non inferiore ai venticinque anni.
Il Bacio di Alassio, è di forma ovale di colore
nocciola/cioccolato; è formato da due gusci semi
sferici che vengono uniti da una crema di cioccolato.
Il peso varia dai 15 ai ventuno grammi l'uno. Il suo
gusto viene esaltato dalla presenza di nocciola e cioccolato
non molto dolce.
La composizione è: per i gusci, nocciole Piemonte,
zucchero, cacao, miele, albume d'uovo, farina, burro,
vaniglina, aromi naturali, per la farcitura, panna,
latte, cacao magro, zucchero.
Le materie prime sono raffinate con cutter per ridurre
il tutto ad un composto farinoso. Per rendere il prodotto
omogeneo il composto viene impastato con albumi e altri
prodotti, come il miele e la vaniglina. I gusci vengono
realizzati con sacopoche e con macchina di stampaggio.
Si cuociono in forno per circa 11 minuti. Per la farcitura
il cioccolato viene lavorato con latte e panna fino
ad ottenere un composto morbido ed omogeneo e in grado
di fare da "collante" ai due gusci. I gusci,
una volta cotti, vengono uniti l'uno all'altro, a due
a due e rigorosamente a mano, attraverso la farcitura.
I
Baci di Alassio si possono trovare nelle seguenti pasticcerie:
Balzola, Briano, Cacciamani, Canepa, Delizie di K, Dolce
Sapore, Impero, La Bottega del Bacio, La Riviera, Leccarie,
Oliva, Pane Burro e Marmellata, Riviera, Sanlorenzo,
Tiesi-La Bottega del Dolce.
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