LUSERNA SAN GIOVANNI RICEVE IL RICONOSCIMENTO DI CITTA' DEL CIOCCOLATO

L'appuntamento per gli amanti del cioccolato di qualità è per domenica 29 ottobre 2006 a Luserna San Giovanni (TO), all'interno dell'ampia rassegna della Fiera regionale dei Santi.
A partire dalle ore 16:00, nello splendido scenario della Val Pellice, sarà possibile assistere ad una dimostrazione di maestri cioccolatieri, con la partecipazione dell'azienda Caffarel, del laboratorio artigianale I Tre Remagi e del Maestro Pasticcere Pier Paolo Magni, campione del mondo in carica. A ciò si accompagnerà una degustazione dei loro eccellenti prodotti (prenotazione obbligatoria).
Sempre nel pomeriggio il presidente di Chococlub, Davide Ferrero, consegnerà al Comune di Luserna il riconoscimento di "Città del Cioccolato", in virtù della locale tradizione legata al cioccolato testimoniata dall'attività e dai prodotti dell'azienda Caffarel e del laboratorio artigianale I Tre Remagi.
L'azienda Caffarel S.p.a., fondata a Torino nel 1826 da Paul Caffarel e trasferitasi successivamente a Luserna, è nota in tutto il mondo per aver dato i natali al celebre Gianduiotto, il cioccolatino dalla caratteristica forma a barchetta, realizzato ancora oggi secondo la tradizione, con il sistema dell'estrusione e utilizzando un profumato impasto a base di cacao, zucchero e nocciola Piemonte IGP, la "Tonda Gentile".
Il laboratorio I Tre Remagi, già conosciuto per la produzione di panettoni e pasticceria, si distingue inoltre per la lavorazione artigianale del cioccolato di qualità e per l'offerta, tra gli altri prodotti, di cremose praline, gelatine alla frutta ricoperte di cioccolato, fondant rivestiti di cioccolato, tavolette e creme spalmabili.
Per gli amanti della tradizione gastronomica piemontese, sarà inoltre possibile partecipare al pranzo a base di gran bollito lusernese, a partire dalle ore 12:00 (prenotazione obbligatoria presso la locale pro-loco).
La giornata si concluderà all'insegna del buonumore, con Marco e Mauro che dalle ore 21:00 presenteranno lo spettacolo "Tacabanda".