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viene
tutt'ora lavorato interamente a mano, con un procedimento
lungo e una manodopera attenta: la cottura avviene in enormi
caldaie a vapore per circa sette ore, poi viene modellato
e tagliato manualmente; infine è lasciato raffreddare
e riposare su tavoli di marmo fino al giorno successivo. Così
facendo, il prodotto che alla fine otteniamo è il massimo
che si possa trovare sul mercato! Il torrone è molto
apprezzato nelle quattro varietà di friabile, morbido,
ricoperto di cioccolato e farcito al rhum. Quest'ultimo, ad
esempio, è inserito, dopo la classica lavorazione,
in un alveolo di cioccolato insieme ad una crema al rhum e
a dell'uvetta sultanina, che ne mantiene l'umidità.
E poi ci sono i torroncini, friabili e ricoperti friabili.
Sono tutte specialità prodotte ancora oggi secondo
le antiche ricette della casa e che ne costituiscono il fiore
all'occhiello. C'è ad esempio il "Tripolino":
si tratta di un torrone ricoperto di cioccolato, in cui il
nome ricorda l'epoca coloniale in cui Tripoli, attuale capitale
della Libia, era sotto l'impero italiano. E poi c'è
il "farcito", un torrone ricoperto di cioccolato
a strati: quando questo prodotto viene tagliato, si possono
vedere i cerchi concentrici della battitura. A proposito:
un articolo che produciamo solo noi e di cui andiamo particolarmente
fieri sono le "Torronfette". Si tratta di un torrone
friabile, molto sottile, adatto addirittura ad essere conservato
nel congelatore. E' nato casualmente, utilizzando l'ultima
parte del torrone, che generalmente veniva considerata uno
scarto della lavorazione di questo prodotto, e di conseguenza
veniva venduta sfusa, in negozio, come prodotto sottocosto
in quanto, pur mantenendo le stesse proprietà organolettiche
del torrone, non era tanto bella esteticamente. Le Torronfette
sono vere e proprie fette di torrone, tagliate in strisce
sottilissime in modo da esaltarne la sua friabilità
e da facilitarne la consumazione.
D. IL VOSTRO TORRONE E' PRODOTTO TUTTO L'ANNO?
R. Viene prodotto quasi tutto
l'anno, tranne a Pasqua, quando concentriamo il nostro lavoro
sulle uova di cioccolato. Anche adesso che siamo a luglio
produciamo il torrone! Una parte di questo torrone va all'estero,
l'altra rimane qua.
D.
ILTORRONE, QUINDI, NON HA UN CICLO DI PRODUZIONE STAGIONALE
COME IL CIOCCOLATO
R.
Più che di ciclo di produzione stagionale, si dovrebbe
parlare di picco di vendita stagionale: sotto Natale le vendite
aumentano in modo esponenziale! Effetto di cui il cioccolato,
ad esempio, risente meno. Però, dopo Natale, da noi
è difficilissimo vendere delle stecche di torrone:
purtroppo la tradizione, in Italia, ha voluto questo!.All'estero,
invece, il torrone è un prodotto che viene consumato
tutto l'anno.
D.
INVECE IL CIOCCOLATO? QUALI SONO I VOSTRI PRODOTTI A BASE
DI CIOCCOLATO?
R. Noi lavoriamo il cioccolato in vari modi. Produciamo
ad esempio il "Nocciolone", tipico cioccolato gianduia
piemontese tempestato di nocciole Piemonte tostate. Poi abbiamo
i gianduiotti e i cioccolatini, al latte e fondenti, i napolitains
e i dragées. Abbiamo anche tre tavolette, realizzate
con cacao selezionato origine unica Grenada, in aggiunta a
granella di cacao, fava di cacao e la terza con gianduia amaro
e nocciole
Piemonte. Produciamo
anche i Rumini, ovvero cioccolatini
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