SAN BARTOLOMEO AL MARE












I contenuti di queste
pagine sono stati gentilmente forniti
dal Ufficio Informazioni e di Accoglienza Turistica di
San Bartolomeo al Mare

La storia del borgo inizia in epoca romana, come testimonia il ritrovamento di reperti e oggetti in ceramica.
Durante l’Impero Romano, l’importanza del territorio aumentò in seguito alla costruzione, nel 13 A.C., della Via Julia Augusta. Nei secoli successivi subì le insidie sia dei Barbari sia dei pirati Saraceni. Nel XV secolo si unì agli altri comuni costieri nella raccolta del pregiato corallo rosso, costituendo, nel Cinquecento, con i feudi di Cervo e Diano, una piccola flotta navale per proteggere dai pirati i prodotti esportati.
Il territorio di San Bartolomeo fu dominio del Ducato di Savoia prima e della Repubblica di Genova poi; nel 1797 fu annesso al Primo Impero Francese di Napoleone Bonaparte, insieme al resto della Liguria. Nel 1815, come stabilito dal Congresso di Vienna dell’anno precedente, divenne parte del Regno di Sardegna e, successivamente, del Regno d’Italia (nel 1861).



Cippo stradale dell’antica via romana Julia Augusta, risalente al 13 A.C.
Il moderno centro di San Bartolomeo al Mare, le cui strade si animano di turisti durante i mesi estivi, si è
sviluppato negli ultimi decenni nella zona
pianeggiante ad ovest del fiume Steria,
lungo la fascia compresa tra la
Via Aurelia e la passeggiata a mare.
La varietà dei colori che spaziano
dal verde delle
colline e della natura lussureggiante all’azzurro intenso del mare e del cielo, fanno di San Bartolomeo al Mare un’oasi paradisiaca dai profumi