SAN BARTOLOMEO AL MARE











 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


I contenuti di queste
pagine sono stati gentilmente forniti
dal Ufficio Informazioni e di Accoglienza Turistica di
San Bartolomeo al Mare

Il territorio è costituito da borghi antichi, particolarmente interessanti e suggestivi: Rovere, Poiolo, San Bartolomeo, Pairola e Chiappa.
Il primo, sviluppatosi nel Medioevo, deve il suo nome al Santuario di N.S. della Rovere, noto centro religioso del Ponente ligure, meta di pellegrinaggi soprattutto dal basso Piemonte e da tutta la
 
Liguria. La struttura originaria del 1300, a pianta longitudinale, con abside poligonale a tre navate, è stata quasi interamente modificata nel XVI secolo. La facciata è neoclassica: vi si possono ammirare l’antico portale in ardesia del 1553, arricchito da un bassorilievo raffigurante l’Annunciazione, e la porta in rame sbalzato, di recente fattura. All’interno l’edificio conserva numerose immagini della Vergine e un crocifisso catalano in legno d’ulivo del XV secolo. La disposizione irregolare dei pilastri testimonia i rimaneggiamenti subiti dalla chiesa nei secoli.
Nella piccola borgata di Poiolo, accanto all’oratorio di Sant’Anna (XVI secolo), è possibile ammirare una caratteristica piazza, ampia e soleggiata, arricchita da un raro gruppo di palme Phoenix.
Il Borgo di San Bartolomeo, da cui il Comune prende il nome, ospita il palazzo municipale. In seguito al terremoto del 1887, dell’originaria chiesa parrocchiale, risalente al Medioevo, rimangono solo il campanile (del XVI secolo) e la parte absidale. Al suo interno è custodito un polittico raffigurante San Bartolomeo e Santi.




Pairola è uno dei più antichi centri abitati della Valle Steria, a circa tre chilometri dalla costa. Sviluppatosi nei secoli XVII e XVIII, grazie alle fiorenti attività della pesca del corallo e della coltivazione degli ulivi, è anche sede di ritrovamenti archeologici di epoca tardoromana e bizantino-longobarda. Da visitare la Chiesa della Madonna della Neve, con il portale in ardesia scolpita recante l’immagine della Vergine col Bambino, con il campanile barocco, le colonne interne in pietra locale, la statua in legno policromo della Madonna della Neve e un affresco settecentesco.
Il borgo rurale di Chiappa, di antiche origini, era nei secoli scorsi uno dei centri più popolosi. Vi è stato ritrovato un cippo stradale dell’antica via romana Julia Augusta, risalente al 13 A.C., al tempo dei lavori di rifacimento del tracciato voluti dall’imperatore Cesare Augusto. La chiesa parrocchiale conserva al suo interno numerose statue di legno policromo e di marmo.