| Il
centro storico della città di San Marino è ricco di bellezze naturali,
musei, biblioteche e monumenti. Sulla vetta del Monte Titano si ergono le tre
Rocche o Torri, fortificazioni collegate fra loro con muraglie e con camminamenti
alla città sottostante, racchiusa da una triplice cerchia di mura. Le Torri
sono intervallate da diverse porte, baluardi e torrioni. Entro le mura della città
vi sono le antiche piazze, i palazzi, musei, chiese, case medioevali tutte in
pietra che conservano l'aspetto di un tempo. PORTA SAN FRANCESCO (PORTA
DEL PAESE) Antico posto di guardia, fu eretta nel 1361. Da qui si
accede al centro storico, dalla parte bassa del paese. |  |
PALAZZO PUBBLICO Il Palazzo Pubblico sorge sul luogo della
Domus Comunis Magna, costruita presumibilmente tra il 1380 e il 1392 e riparata
più volte. Nella seconda metà dell'800 il Palazzo Vecchio aveva
l'aspetto di un edificio secentesco: esattamente il 17 maggio 1884 fu posta la
prima pietra dell'attuale palazzo, su disegno dell'architetto romano Francesco
Azzurri, per opera degli scalpellini locali diretti dal capomastro G. Reffi di
S. Marino e utilizzando pietre estratte
 | dalle
cave del Titano. L'inaugurazione ebbe luogo il 30 settembre 1894: oratore della
cerimonia fu Giosuè Carducci che nell'occasione pronunciò il celebre
discorso sulla "libertà perpetua". La facciata, riccamente decorata
dagli Stemmi dei castelli della repubblica, è sostenuta da tre arcate ogivali;
domina al centro un balcone poligonale con ai lati due finestroni decorati. Sempre
sulla facciata spicca lo Stemma della Repubblica. Sul
lato sinistro si eleva la torre campanaria merlata come il resto del castello:
tale torre reca le immagini di S. Agata, S. Marino e S. Leo sotto le quali è
posto l'orologio. Nell'angolo è posta una statua bronzea di S. Marino.
Sotto il portico, a destra, si trova un busto marmoreo dell'architetto Azzurri,
opera di Giulio Tadolini. |
All'interno, invece, si apre un grande atrio ricco di stemmi e lapidi, tra cui
un busto del Carducci, e l'imponente scalone che porta al piano superiore, ossia
alla Sala di 60 seggi dei Consiglieri, alla sala del Congresso e delle Udienze
e alla sala dello Scrutinio, le cui finestre guardano sulla piazza e da cui con
una scala a chiocciola si accede alla terrazza e alla torre. La piazza antistante
è detta Pianello o Piazza della Libertà. Sotto di essa sono collocate
antiche cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, un tempo utilizzate come
riserva idrica per i Sammarinesi. Di fronte al palazzo del Governo sorge l'ex
palazzetto delle poste, ricostruito in stile cinquecentesco sulle fondamenta della
Parva Domus del comune del sec XIV.
BASILICA DEL SANTO
| È
stata edificata a partire dal 1826 su disegni dell'architetto bolognese Antonio
Serra al posto dell'antica pieve che fu demolita per far posto alla nuova. Si
trattò di una grave offesa alla storia e all'arte, in quanto fu cancellato
uno dei primi monumenti cristiani in Italia in stile preromanico. L'attuale basilica
consacrata nel 1855, è in stile neoclassico, con un pronao di colonne corinzie.
Il massiccio campanile già romanico fu ricostruito nel '600. L'interno
è a tre navate con sette altari. A sinistra dell'altare maggiore si può
apprezzare il trono dei Capitani Reggenti, opera del '600; al di sotto dell'altare
una piccola urna contiene le ossa di San Marino; a destra entro un monumento in
marmo c'è una teca
| d'argento
che contiene la parte superiore del cranio del Santo. Sulla destra della Basilica
si trova la chiesetta di San Pietro, del XVI sec, rimaneggiata intorno al 1826.
Vi si accede attraverso la sagrestia e per una scala ricavata nel campanile della
Basilica maggiore. L'abside della chiesa di San Pietro è interamente formato
dalla viva roccia: in essa sono scavate due nicchie che la tradizione popolare
indicava come letti di San Marino e San Leo e alle quali i |  |
fedeli attribuiscono
proprietà taumaturgiche. Sull'altare marmoreo del sec. XVII, donato dal
musicista romano Antonio Tedeschi nel 1689, troneggia la statua di S. Pietro,
opera dello scultore Enrico Saroldi. Sotto alla chiesa fu costruita nel 1914 la
cripta in pietra dove è conservata l'urna in cui per molti secoli riposarono
le ossa del Santo. | CHIESA
DI SAN FRANCESCO
 |
Fondata
nel 1361, come l'attiguo convento, da frati minori conventuali, è l'opera
più antica della Repubblica. Subì numerosi restauri che la deturparono:
solo la facciata e il portico sono stati riportati alle linee originarie da Gino
Zani. Il convento, che fu sede dello Studio Sammarinese, originariamente sorgeva
in località Murata: fu papa Clemente VII a concedere di trasportarlo in
luogo più sicuro a causa delle continue scorrerie dei Malatesta.
Il crocifisso ligneo dell'altare
maggiore è del '300 e forse proviene dall'antica chiesa di Murata. |
Il
15 marzo 1966 nelle due logge del chiostro sono stati inaugurati il Museo e la
Pinacoteca di S.Marino.
ROCCHE E MURA La Rocca, propriamente detta Guaita o prima
torre, risale all'XI secolo. Fu un posto di guardia e di primo rifugio e venne
costruita direttamente sulla pietra del monte senza fondamenta; ha pianta pentagonale
e la porta d'ingresso è
| |
sormontata
da uno stemma barocco della Repubblica, prima appartenente al vecchio Palazzo
Pubblico. La cinta interna è limitata dalla torre campanaria e dalla torre
della penna, costruite alcuni secoli più tardi. Alcune celle della rocca
furono adibite a carcere fino all'ottobre 1970. Dalla Guaita, attraverso un
percorso panoramico affascinante, si arriva alla Seconda torre o Cesta o Fratta,
che si eleva sul punto più alto del monte | Titano
(m.756). La Fratta deve risalire al secolo XIII: anch'essa di pianta pentagonale,
come la torre precedente ospitò alcune celle delle prigioni. Le stanze
del corpo di guardia e del castellano oggi sono occupate dal Museo Sammarinese
delle Armi Antiche, che comprende circa 535 oggetti tra armi bianche, armi in
asta, armi da fuoco, archi, balestre, armature tutte risalenti a varie epoche
tra il Medioevo e la fine dell'800. Il rimanente della collezione che
| nel
suo complesso conta più di 1.550 pezzi, si trova nel "Centro di studi
sulle armi
dal medioevo al novecento" a Borgo Maggiore. Dalla
Cesta si giunge, poi, alla Terza torre o Montale, risalente al XIII secolo, sempre
a pianta pentagonale. L'interno contiene una prigione profonda otto metri detta
"fondo della torre". Intorno al Montale si vedono grossi massi di roccia
molto antichi, sovrapposti in modo primitivo similmente a muri. Il tratto di mura
che dalla seconda torre porta al parcheggio della cava antica, appartiene ai resti
della seconda cinta di mura della città costruita nel XIII secolo. La città
di San Marino, infatti, era fortificata da tre cinta di mura costruite in tre
differenti epoche e in gran parte abbattute per permettere l'espandersi della
città. |  |
PALAZZO VALLONI
È la sede della biblioteca pubblica e dell'archivio di Stato. La biblioteca,
fondata nel 1858, contiene oltre 40.000 volumi, alcune centinaia dei quali del
XVI secolo, e sedici preziosi incunaboli. Palazzo Valloni fu seriamente danneggiato
in seguito ai bombardamenti del 1944, quando andarono perse anche numerosi testi
e oggetti. Nel 1983 la biblioteca è stata completamente ristrutturata in
modo molto più funzionale per renderla più accessibile all'utenza.
CHIESA DI SAN QUIRINO Fu
costruita intorno al 1550 su un antica cappella dedicata a S. Quirino, in ricordo
del fallito tentativo di Fabiano da S. Savino di occupare la città il 4
Giugno 1543, data in cui ricorreva la Festa del Santo. Sotto il porticato Garibaldi
sciolse la sua legione.Nel piazzale sorge il monumento a S. Francesco (1928) opera
di Edoardo Collamarini. La statua è di Silvetrio Monteguti.
Tra i monumenti sammarinesi che meritano sicuramente una visita si annoverano
i seguenti:
-
la Statua della Libertà: posta nella Piazza omonima,dinnanzi al Palazzo
del Governo, è opera dello scultore Galletti; fu donata ai Sammarinesi
dalla contessa Otilia Heyroth Wagener nel 1876 - il Monumento ai Difensori
della Libertà: opera dello scultore Saroldi, e' collocata nella Piazzetta
Titano; risale al periodo dell'occupazione alberoniana - il Monumento a Marino
- il Monumento a Capicchioni (liutaio), opera di M. Busignani Reffi - l'Ara
dei Volontari - il Bassorilievo e la Colonna Romana - il Busto del Mahatma
Gandhi, collocato sull'omonimo piazzale - il Melchiorre Delfico, patriota
e storico della Repubblica, ad opera del Saroldi - il Monumento per la Pace,
ad opera di Oikonomoy - il Cavallo Rampante, ad opera di A. Sassu - la
Neutralità, ad opera di Guguianu - il Monumento a Bramante Lazzari,
insigne architetto, ad opera di A. Lucchetti Gentiloni - la Ballerina, ad
opera del Crocetti e la Pettinatrice, ad opera del Greco: entrambe collocate all'ingresso
della Cava dei Balestrieri - le Api: la statua, ad opera del Bini, è
collocata all'ingresso della Cava dei Balestrieri - la Pietà -
la Maternità: ad opera di Antonio Berti, è a memoria delle vittime
del bombardamento del 26 giugno 1944 - il Monumento a Bartolomeo Borghesi La
Repubblica di San Marino annovera anche una serie di musei importanti:
-
il Museo di Stato - la Pinacoteca San Francesco - il Palazzo Pubblico
- la I Torre o Castello della Guaita - il Museo delle Armi Antiche - il
Museo dell'Emigrante | -
la Basilica del Santo - la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea - il
Museo delle Armi Moderne - il Museo della Tortura - il Museo Ferrari e
Abart - il Rettilario e Acquario | La
Repubblica di San Marino vanta anche una serie di parchi e luoghi con splendidi
scenari naturalistici e percorsi per escursioni e passeggiate. Tra questi si possono
ricordare: -
la Pineta di Montecerreto (S.Mustiola): situata ai piedi del monte Titano (lato
monte) e' dotata di un vasto parco naturale con percorsi ginnici e per escursioni -
il Parco Naturale di Montecchio località Murata (Fonte Dell'Ovo): all'interno
del Parco sorgono un centro sportivo con campi da calcio, tennis e golf ed una
zona naturale in cui è possibile ammirare splendidi animali quali daini,
pavoni, anatre ed altri volatili. E' dotato di percorsi per escursioni. All'interno
sono state costruite due sole abitazioni, una delle quali (in restauro) si ritiene
sia la prima abitazione sorta in San Marino; l'altra è adibita a sede dell'Associazione
Micologica Sammarinese, dove è possibile nei giorni festivi visitare una
piccola mostra sui funghi -
il Parco Zona Ca' Centino (Murata): si estende dalle pendici del monte Titano
(zona Fonte Dell'Ovo), attraversa il Parco naturale di Montecchio, passa per Canepa
(Fosso di Montevecchio, zona Mulini dove e' situata la sede del Gruppo Speleologico
Sammarinese) e si estende sia fino alla località Gorgascura (Acquaviva)
sia verso Caladino (Chiesanuova) -
il Parco Aiala località Serravalle: è dotato di percorsi per escursioni
e passeggiate -
la Zona Verde Parco Ausa, in localita' Dogana (confine di Stato): è dotata
di percorsi per escursioni e passeggiate -
il Parco di Domagnano: è dotato di percorsi ginnici, escursioni e passeggiate.
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