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DIANO D'ALBA
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DIANO
D'ALBA CITTA' DEL CIOCCOLATO:
LA PRALINA "IL DOLCETTO DI DIANO D'ALBA"
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Sembrerà
strano, ma a Diano d'Alba non c'è neppure una
pasticceria! Eppure, il Comune ha meritatamente ottenuto,
nel novembre 2005, il riconoscimento a "Città
del Cioccolato" in virtù della sua volontà
e determinazione nel creare "Il Dolcetto di
Diano d'Alba" un nuovo e originale cioccolatino,
destinato a far parlare di sé e a diventare uno
dei simboli di questo centro delle Langhe.
Era
il 12 novembre 2005 quando a Diano d'Alba, come per
incanto, il Dolcetto locale si è trasformato
in un cioccolatino, tra lo stupore dei più scettici
sull'abbinamento di questo vino (dal gusto non propriamente
dolce e dal sapore corposo) con il cioccolato.
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Soggetto promotore di questo originale connubio è
stato Chococlub - Associazione Italiana Amatori Cioccolato
- che, per l'occasione, ha chiesto la collaborazione di
tre "grandi" pasticceri: Salvatore Cappello di
Palermo, Riccardo Menichetti di San Miniato (PI) e Andrea
Mellano di Sampeyre (CN).
Il
vino utilizzato per creare la pralina proviene dalle
cantine del dianese Colla Angelo: si tratta del
Dolcetto "Söri du Rabin". Quest'ultimo
è stato scelto nel mese di settembre, quando
alcuni referenti di Chococlub hanno organizzato,
in diverse città italiane, alcune serate
di degustazione di vini, coinvolgendo gli appassionati
di cioccolato nella difficile impresa di selezionare
quale Dolcetto di Diano d'Alba (tra i trenta offerti
da altrettanti produttori vinicoli di Diano) si
sarebbe aggiudicato il privilegio di contribuire
alla realizzazione della pralina. Alla fine l'etichetta
individuata per lo stravagante connubio con il cioccolato
è risultata proprio quella di Colla Angelo!
Nello
sfondo di una dolce kermesse, organizzata per
l'occasione a Diano da Chococlub in collaborazione
con il Comune, sono state chiamate una giuria
tecnica, formata da cinque degustatori di cioccolato
di Chococlub e da cinque personalità locali,
e una giuria popolare formata da cento dianesi.
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Il
pasticcere vincitore della selezione è
risultato Salvatore Cappello di Palermo, un maestro
pasticcere Membro dell'Accademia Maestri Pasticceri
Italiani, già vincitore di importanti concorsi
nazionali ed internazionali, come il "Culinary
Word Cup". Cappello ha realizzato, per l'occasione,
una pralina molto particolare, utilizzando il
vino in gelée, abbinato ad un fondente
a medio tenore di cacao. La sua pralina è
così diventata
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"Il Dolcetto di Diano d'Alba 2005", un
nuovo prodotto che racchiude in sé tutta
la personalità e la tradizione del vino tipico
di questo territorio, e che è destinato a
sottolinearne e ad amplificarne l'importanza.
Per garantire la massima serietà a trasparenza
nello sviluppo di un prodotto che sia tipico del
territorio e che coniughi il noto vino con il cioccolato,
il Comune e Chocolub hanno sentito l'esigenza di
creare anche per la pralina un Disciplinare di Produzione,
Commercializzazione e Vendita, che ne definisca,
tra le altre cose, il marchio e la selezione del
vino utilizzato ogni anno per la sua produzione.
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