MONCALIERI







La città del Cioccolato
A Moncalieri il cioccolato è storia
I Savoia hanno scritto una pagina importante della storia del cioccolato. Si deve infatti al duca Emanuele Filiberto, generale dell'esercito spagnolo agli ordini dell'imperatore Carlo V, già celebre per le sue qualità di grande amatore, giocatore d'azzardo, cacciatore, abile nuotatore e amante del buon bere, la diffusione nel '500 della cioccolata in Piemonte, prezioso dono ricevuto proprio dall'allora re di Spagna.
Nei secoli successivi la cioccolata calda, detta "bevanda degli dei", divenne di gran moda tra i nobili piemontesi, grazie al movimento di cuochi e pasticceri che si creò a corte in seguito ai
matrimoni dei Savoia con principesse francesi e infante di Spagna. E' nel 1678 che i reali concessero a Giò Antonio Ari la prima licenza per l'apertura di una bottega di cioccolateria e per esercitare l'arte del cioccolatiere.

A Moncalieri il cioccolato è arte
Per rendere onore al cioccolato, tesoro apprezzato e custodito gelosamente dai Savoia, e alla casa sabauda stessa che amava a tal punto la città da sceglierla come meta prediletta delle vacanze estive, Moncalieri ha infatti deciso di consolidare il binomio "Cioccolato - Savoia" attraverso la mostra delle "residenze in cioccolato", una rassegna delle residenze sabaude realizzate totalmente in cioccolato da abili maestri cioccolatieri e pasticceri.

A Moncalieri il cioccolato si trasforma ogni anno in evento
La città dedica agli amanti del "cibo degli Dei" un gustoso appuntamento, CioccolaTò. Si tratta di un'importante kermesse, durante la quale golosi e appassionati di ogni età possono addolcire i propri sensi e lasciarsi sedurre dal più divino dei peccati, e percorrendo itinerari golosi tra pasticcerie, laboratori artigianali e ristoranti (che per l'occasione offrono golosi menù a tema cioccolato) hanno l'occasione di trascorrere un week-end all'insegna dell'arte e della dolcezza.


A Moncalieri il cioccolato è qualità
Per chi si trova in città è d'obbligo una visita alle pasticcerie locali. Si segnalano in particolare la pasticceria Rivetti, la pasticceria Seminara e la pasticceria Tosa.

Angelo e Dina aprono la pasticceria Rivetti a Moncalieri nel lontano 1960. Vi si possono gustare oltre quaranta tipi di cioccolatini e un vasto assortimento di tavolette. In particolare è da provare la "tavoletta dell'Angelo", che Franca e Ugo, attuali titolari della pasticceria, hanno deciso di dedicare a papà Angelo.
Si tratta di una tavoletta aromatizzata e speziata, in produzione da fine novembre a fine gennaio, che per il particolare sapore riporta alla memoria l'atmosfera delle dolci feste natalizie. In produzione vi è anche una golosissima crema spalmabile, proposta in tre tipologie: fondente, al latte e gianduia.
Nell'angolo caffetteria si possono gustare ottime specialità a base di cacao e cioccolato, quali il bicerin, realizzato con panna montata. Tipiche della pasticceria sono anche le scatole di cioccolatini raffiguranti vedute e scorci di Moncalieri.

La famiglia Seminara apre a Moncalieri la sua pasticceria nel 1971. Il laboratorio lavora solo materie prime di alta qualità. L'offerta di prodotti in cioccolato è molto vasta: oltre quarantacinque tipi di cioccolatini variamente assortiti, tavolette speziate, uova in cioccolato e i sorrisi di Moncalieri, gustosi cremini al liquore.