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MELZO
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I
contenuti di queste
pagine sono stati gentilmente forniti
dal
Comune di Melzo |
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Palazzo
Trivulzio
Il complesso architettonico sorge su un preesistente
impianto medievale, concepito in funzione di castello
della città, eretto a difesa delle libertà
comunali e poi trasformato nel tempo in funzione delle
vicende politiche che si sono susseguite dal XIII
al XVIII secolo.
Delloriginale
impianto oggi rimane il torrione, eretto sul lato
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sinistro della costruzione, parte della corte, realizzata
con il susseguirsi di portici tra loro confinanti,
e gli interessanti sotterranei (murati negli anni
60) attraverso i quali un complesso sistema
di corridoi collegava ai principali punti strategici
posti a difesa della città. La forma del Palazzo
è ad L irregolare e si snoda lungo
le mura che un tempo circondavano lintera città.
Nella seconda metà del 1500 iniziarono i lavori
di abbellimento del Palazzo, con la ricostruzione
degli interni e con decorazioni a stucco e affreschi
di vicende militari e politiche celebranti le glorie
della famiglia.
Torre Civica
In origine era il campanile della Chiesa di S. Ambrogio,
costruita nel 1500, lasciata incompiuta, abbandonata
e infine demolita nel 1809. Della chiesa rimase solamente
il campanile che ora svetta isolato sullattuale
P.zza Vittorio Emanuele II.
Questo edificio, divenuto monumento nazionale, ha
unimportanza commemorativa, perchè la
sua ubicazione pressoché centrale nella città
ricorda limportanza sul piano storico svolta
dai Signori Trivulzio, conti di Melzo. La storicità
della stessa è legata alla presenza originaria
di tre campane, ognuna delle quali dedicata a un Santo.
Colonna di SantAlessandro
La colonna (forse del 1704) sorge al centro della
piazza principale Vittorio Emanuele II. Nel 1796,
quando si iniziarono a respirare sentimenti rivoluzionari
provenienti dalla Francia, fu tramutata in albero
della libertà. Il santo fu sostituito
dal berretto frigio, arricchito di tricolori ma presto
ritornato alla sua forma originale, per venire in
seguito abbattuto, probabilmente da un fulmine, ma
più verosimilmente perché cambiarono
le idee politiche.
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Teatro
Trivulzio
Il Teatro, recentemente restaurato, è in grado
di ospitare oltre 400 persone per eventi musicali, teatrali
e cinematografici. Lofferta culturale, che annualmente
il Teatro propone, ha un grande e favorevole riscontro
non solo presso i cittadini di Melzo, ma anche quelli
dei paesi limitrofi.
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Chiesa
di SantAndrea
Loratorio dedicato a SantAndrea nasce intorno
allanno 1000 come cappella privata di alcune famiglie
aristocratiche del luogo. La struttura è a pianta
rettangolare, con una sola navata ed abside semicircolare.
La Chiesa presenta varie caratteristiche sia dellarchitettura
rurale sia dello stile gotico-lombardo. |
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Al
suo interno sono conservati preziosi affreschi di
scuola Leonardesca.
Chiesa
di SantAlessandro e Santa Margherita
Di origini molto antiche, dalla struttura in stile
gotico lombardo e dalla forma della pianta di origine
romanica (XI o XII secolo), era inizialmente una semplice
abbazia dedicata al S. Nome di Dio. Nel 1555, per
volere del Vescovo di Lodi, venne dedicata ai Santi
Alessandro e Margherita. Ledificio è
stato dichiarato nel 1912 monumento nazionale.
Chiesa di Santa Maria delle Stelle
La data della fondazione non è conosciuta,
però la sua presenza è già testimoniata
a partire dal XIV secolo come parte del vicino convento
dei Carmelitani. Di modeste proporzioni, la chiesa,
dalla semplice facciata a capanna, è disposta
su una pianta a navata unica senza cappelle, con quattro
campate scandite da archi a sesto acuto.
Chiesa di San Francesco
Costruita per volere di Trivulzio, la chiesa era loratorio
del sodalizio del SS. Sacramento. La facciata è
sobria; linterno è costituito da ununica
navata, che conduce ad un monumentale altare barocco
proveniente dalla chiesa adiacente allo scomparso
monastero dei cappuccini.
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