BORGO SAN DALMAZZO















I contenuti di queste
pagine sono stati gentilmente forniti
dal Comune di Borgo San Dalmazzo e dall'Ente Fiera Fredda
Sin dall'antichità Borgo San Dalmazzo è un importante centro commerciale per le Valli Stura, Gesso e Vermegnana. Il 18 dicembre 1569 Borgo ottenne da Emanuele Filiberto la possibilità di organizzare due fiere franche, della durata di quattro giorni ciascuna: la Fiera di San Giorgio, in cui si commercializzavano filo
, tela e "seme - bachi" e la Fiera Fredda, nota come fiera del bestiame, delle lumache e delle nespole. Ognuna aveva la durata di quattro giorni. Nel corso del tempo questi due grandi mercati sono diventati importanti manifestazioni culturali e gastronomiche, a cui si aggiunge la manifestazione "Un Borgo di Cioccolato", interamente dedicata al cioccolato artigianale di qualità.
La Fiera Fredda, che si tiene ogni anno il 5 dicembre e che nel 2006 è giunta alla sua 437° edizione, è la più importante manifestazione borghigiana: si tratta di un grande mercato per le vie del paese, con centinaia di bancarelle di ortaggi, dolci, giocattoli e prodotti tipici delle vallate. Chiamata comunemente dalla gente delle valli di Borgo come la "fera di lumasse", la Fiera Fredda è l'occasione per celebrare uno dei prodotti tipici locali più rinomati e gustosi, la Helix Pomata Alpina, una varietà di lumaca tipica delle Alpi Marittime, divenuta il simbolo stesso della città. A partire dagli anni Sessanta, infatti, le iniziative di promozione di tale attività si sono moltiplicate dando lustro alla città e contribuendo a rendere Borgo un riferimento internazionale per l'elicicoltura.
La Fiera Fredda è la manifestazione che più di ogni altra attira a Borgo San Dalmazzo migliaia di visitatori e buongustai, che approfittano dell'occasione per gustare la lumaca cucinata in mille modi, secondo la raffinata cultura gastronomica locale, e per non mancare all'appuntamento con la tradizione, le degustazioni, i menu tematici, i dibattiti e i convegni.
I ristoranti nel periodo compreso tra la metà di novembre e la fine di dicembre, offrono i loro menù a base di lumache; per chi invece preferisce cucinarle, è possibile acquistarle nei negozi o il giorno della Fiera Fredda stessa, al mercato delle lumache.
La Borgo Ghiotta è la manifestazione locale che unisce il piacere della passeggiata per le vie di Borgo San Dalmazzo alla degustazione di piatti prelibati, gustati negli angoli più suggestivi e di maggior interesse storico e culturale della città. Le tappe del percorso enogastronomico sono sei, lungo le quali è possibile degustare produzioni locali di qualità.
Oltre alle lumache, la gastronomia locale propone appetitosi antipasti (soprattutto a base di verdure e salumi), prelibati primi (gli gnocchi e la polenta), succulenti secondi (cacciagione, dal cinghiale al camoscio e così via…), nonché eccellenti formaggi.
Un posto di rilievo meritano sicuramente i funghi e le castagne. I primi vengono serviti nei ristoranti, venduti freschi nei negozi o lavorato in modo artigianale e acquistabili secchi o sott'olio.
 
Le castagne raccolte sono vendute all'ingrosso al mercato delle castagne, che ha luogo due volte alla settimana. Di notevole importanza è la lavorazione dei marroni, della frutta candita e della confettura di frutta.