LUSERNA SAN GIOVANNI













INFORMAZIONI TURISTICHE
Luserna San Giovanni è il più antico Comune della Val Pellice. I suoi numerosi monumenti sono a tutt'oggi importanti testimonianze della sua storia, a partire dall'epoca romana al medioevo, dalle signorie al risorgimento, fino ai giorni nostri. Intrecciandosi con le vicende del popolo valdese.

TORRE CAMPANARIA
Il campanile apparteneva alla Chiesa primitiva ed è anch'esso in puro stile romanico. Subì una sopraelevazione per adeguarlo all'ampliamento quattrocentesco della Chiesa parrocchiale.


ANTICO CONVENTO DEI PADRI SERVITI
La sua fondazione risale alla metà del '300. Fino al 1803 fu sede delle Missioni della Propaganda Fide, che avevano lo scopo di convertire i Valdesi. In seguito alla ristrutturazione avvenuta nel 1855 e alla sua riconversione in Ospedale ad opera dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, delle caratteristiche architettoniche originarie mantiene solo alcune particolarità.
 
BEALERA PEYROTA
La si può costeggiare passeggiando lungo la Strada panoramica di San Giovanni. E' una vecchia Gora, un canale d'irrigazione che porta l'acqua dal torrente Angrogna ai campi sulla collina di San Giovanni. Di costruzione molto antica, è citata in numerosi documenti del XV secolo conservati nell'archivio comunale.

 

CASA DEL COMUNE
La costruzione originaria del XV secolo ha subito molte ristrutturazioni che ne hanno modificato le caratteristiche. Di grande pregio il balcone in ferro battuto in stile seicentesco. L'edificio fu sede del Comune fino alla riunificazione avvenuta nel 1872, quando la sede comunale fu trasferita nel capoluogo Airali in seguito all'unificazione della comunità cattolica (Luserna) e valdese (San Giovanni).

CASA DEL GOVERNO
La costruzione presenta caratteristiche architettoniche medioevali. In essa ebbero sede il Tribunale, la Pretura, l'Ufficio del Registro e del Regio Banco dei Sali e Magazzino dei Tabacchi. Serviva tutti i Comuni della Val Pellice, anticamente denominata Valle di Luserna.
CASA PARROCCHIALE
Collocata a sinistra della chiesa di San Giacomo, venne edificata in puro stile romanico. E' affiancata da altre costruzioni porticate dello stesso periodo di pregevole valore architettonico. Il palazzo fu donato dai Conti di Luserna nel 1600 ai Priori di San Giacomo, che vi abitano tutt'ora. Oggi ben conservata, risale al XIII secolo e fu abitata nei primi secoli dai signori del luogo.


CHIESA DELLA CONFRATERNITA DI SANTA CROCE
Risalente al XVII secolo, nel 1690 era stata utilizzata dai francesi come magazzino per le munizioni; per questo motivo fu incendiata e fatta esplodere.
Fu sede della Confraternita fino al 1935. Le distruzioni e i numerosi restauri (per adibirla ad altri usi) ne hanno modificato la struttura interna, mentre l'esterno mantiene in buona parte le linee originarie. Recentemente è stata trasformata in salone parrocchiale e in cinema-teatro

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIACOMO

La chiesa troneggia nella grande piazza omonima, su cui si affacciano i maggiori edifici medioevali. La costruzione si è sviluppata su un'antica chiesa romanica dell'XI secolo di cui rimangono, ben conservate, le fondamenta. Dell'antico edificio originariamente in stile romanico, la chiesa oggi conserva solo il Campanile, costruito dai maestri comacini con pietre a vista, presumibilmente intorno all'XI secolo. La chiesa, invece, ha una struttura settecentesca: recenti lavori di restauro hanno però portato alla luce le antiche fondamenta dell'edificio, vari loculi sepolcrali dei conti di Luserna Marchesi d'Angrogna e dei Priori che ressero la parrocchia, e alcuni pregevoli affreschi, interni ed esterni, risalenti al '400, epoca del primo restauro e ampliamento della chiesa primitiva.

CHIESA CATTOLICA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Edificata nel XVIII secolo, a tutt'oggi custodisce un prezioso organo settecentesco, recentemente restaurato. Una precedente chiesa, detta di S. Giovanni del Perno, già esistente nell'XI secolo, fu più volte distrutta durante le guerre di religione.
 

CONVENTO DI SAN FRANCESCO
E' una modesta costruzione dall'aspetto di casa colonica, costruita nel 1636. Consiste nella torre, ancora ben conservata e probabilmente appartenuta in epoca medioevale alla primitiva cinta muraria del borgo di Luserna, nella facciata della chiesa e in un ampio locale a volta sostenuto da due robuste colonne, che in passato era probabilmente la scuola. La chiesa ha subito numerose e pesanti manomissioni per la sua trasformazione in stalla e fienile, in seguito alla soppressione napoleonica degli ordini religiosi del 1803. Mantiene comunque gran parte della sua struttura cinquecentesca e conserva, fra un intonaco e l'altro, un affresco di cui compaiono delicati frammenti. L'edificio fu acquistato dai Manfredi di Luserna per i Frati Francescani Minori, che lo adibirono a sede delle Missioni della propaganda Fide.

LOGGIA DEI MERCANTI
L'antica "ala pubblica", realizzata nel XVI secolo, si trova dietro la chiesa di San Giacomo. Fu il centro della locale attività economica per vari secoli, fino al 1872 quando, a seguito dell'unificazione dei Comuni di Luserna e San Giovanni, perse il diritto al mercato settimanale, spostato nel nuovo centro di Airali. La Loggia ospitava con le fiere di mercato annuali le numerose feste che vivificavano il borgo.

MUSEO DEL GIOCO E DEL GIOCATTOLO
La splendida collezione del dottor Giovanni Peyrot è esposta nell'antico palazzo storico, già municipio di Luserna nel 1800. I 500 oggetti che fanno parte di questa collezione (i più antichi risalgono agli ultimi anni dell'800) costituiscono un grande patrimonio storico, artistico e di notevole attrazione turistica. Il museo comprende anche una sala di proiezione di vecchie diapositive con la lanterna magica, un teatrino di burattini e marionette, una sala per la visione di filmati comici e cartoni animati e una sala adibita al ferromodellismo.

OSSERVATORIO ASTRONOMICO
Dotato di un planetario, consente immersioni "virtuali" nella volta celeste. La struttura è gestita dall'Associazione Astrofili Urania e vanta una cupola con telescopio Marcon, sei telescopi minori, un planetario stellato a 360°, il museo con pannelli fotografici, una riproduzione di antichi e nuovi strumenti e modelli in scala del sistema solare.


PALAZZO DEI CONTI DI LUSERNA MARCHESI D'ANGROGNA

Sorge alla destra della chiesa di San Giacomo ed ospita attualmente un istituto religioso, le Suore di San Vincenzo (la denominazione odierna dell'edificio è "Casa dell'Immacolata"). L'Ordine Religioso lo acquistò nel 1930 da un discendente dei Manfredi di Luserna e lo trasformò nella sua complessità attuale. Ricostruito nel 1808, in seguito al terremoto che colpì la vallata il 2 aprile di quell'anno, conserva poco dell'edificio originario: un soffitto cassettonato, una torre di avvistamento con scala elicoidale ed un muraglione con bassorilievo. E' stato ad esempio eliminato l'antico portale con lo stemma di famiglia, per far posto alla cappella costruita dalle suore. Lo splendido parco conserva rari esemplari di alberi centenari.

PIAZZA DEL CANAVERO
Il nome di questa grande piazza deriva dalla canapa, di cui vi si trattava il commercio. Pare che su un lato vi sorgesse la forca, il sinistro mezzo con cui un tempo si assicuravano i malfattori alla giustizia. Al centro si ergeva il grande ippocastano piantato come albero della libertà nel 1798, all'epoca della Rivoluzione Francese: oggi, al suo posto, sorge un giovane alberello. Sopra la collina che domina ad ovest la piazza del Canavero sorgeva il primitivo castello o Forte di San Michele, più volte distrutto e ricostruito. Oggi le uniche tracce visibili sono i muretti a secco che attualmente servono a sostenere il terreno incolto circostante.

STRADA PANORAMICA
Collega Luserna con Torre Pellice e Angrogna. Percorrendola, come da una balconata, lo sguardo può spaziare sull'intera valle e sull'imponente catena di monti, costeggiando antichi cascinali a corte chiusa, circondati da alberi da frutto, prati soleggiati e lunghi filari di viti. Più in basso, verso la pianura, sorgono le nuove costruzioni che recano evidenti le tracce della rivoluzione industriale e del progresso tecnologico.

TEMPIO VALDESE
Costruito di fronte alla chiesa cattolica e inaugurato nel 1807, fu reso inagibile per circa due anni dal rovinoso terremoto che nel 1808 colpì la valle. Una volta restaurato, l'edificio fu riaperto al pubblico nel 1815, ma fu separato con un'alta staccionata dalla chiesa cattolica. Lo steccato fu sostituito nel 1840 da quattro ippocastani, in seguito rilevati dall'attuale viale dei tigli. Caratteristica e di grande pregio è la sua copertura, una cupola a forma ellittica. Il tempio valdese conserva una notevole importanza poiché fu il primo luogo di culto protestante costruito (sotto il governo napoleonico con autorizzazione del Decreto Imperiale) fuori dai limiti di residenza imposti ai Valdesi.
 

VIA DEGLI OREFICI
E' una strada chiusa tra due mura, che parte dall'ex chiesa di Santa Croce. Il suo tracciato corrisponde a quello del fossato che cingeva il castello dei conti di Luserna. Nei giorni di fiera vi si radunavano i mercanti di oggetti preziosi, vista la comodità di poter sorvegliare la merce esposta ponendo delle guardie all'estremità della via.